
La Sicilia continua a fare i conti con temperature roventi. Anche questa settimana il caldo manterrà la sua presa sull’Isola, con massime diffusamente superiori ai 37 gradi e picchi compresi tra 39 e 40 nelle aree interne. Valori eccezionali per il periodo, fino a sette-otto gradi oltre le medie della metà di agosto.
Una situazione che richiede particolare attenzione alla salute, soprattutto per anziani, bambini, persone con patologie croniche e lavoratori esposti al sole. È consigliabile evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde, indicativamente tra le 11 e le 18, bere acqua con regolarità anche in assenza dello stimolo della sete, consumare pasti leggeri e indossare abiti freschi e traspiranti.
È inoltre importante limitare alcolici e bevande molto zuccherate, mantenere gli ambienti domestici ventilati e non modificare autonomamente eventuali terapie farmacologiche. In presenza di sintomi come debolezza intensa, vertigini, nausea, confusione, crampi o temperatura corporea elevata, occorre contattare tempestivamente un medico.
A rendere ancora più difficile la situazione saranno le temperature notturne, destinate a rimanere elevate. Il caldo, infatti, non concederà tregua neppure dopo il tramonto, soprattutto lungo le coste e nelle aree più umide. Il picco dell’afa notturna è previsto per giovedì e interesserà gran parte del Sud. Per favorire il riposo è utile arieggiare le stanze nelle ore più fresche, schermare le finestre esposte al sole durante il giorno e utilizzare ventilatori o climatizzatori in modo corretto, evitando sbalzi termici eccessivi.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, la quarta ondata di calore dell’estate potrebbe esaurirsi tra lunedì 17 e martedì 18 agosto, quando è atteso un primo abbassamento delle temperature. Fino ad allora, però, il quadro resterà caratterizzato da caldo intenso e persistente.
La possibile svolta è legata a una perturbazione che sta interessando l’area dei Grandi Laghi, tra Stati Uniti e Canada, e che nei prossimi giorni potrebbe spostarsi verso l’Oceano Atlantico. Il sistema dovrebbe transitare a sud della Groenlandia, raggiungere l’Islanda e attraversare la Francia, prima di dirigersi verso l’Italia.
Se questa traiettoria sarà confermata, l’arrivo della perturbazione potrà favorire un ricambio d’aria e una diminuzione delle temperature anche sulle regioni meridionali. Si tratta, tuttavia, di una tendenza che dovrà essere confermata dagli aggiornamenti meteorologici dei prossimi giorni.
Luglio 2026, caldo da record in Europa occidentale
Il quadro italiano e siciliano si inserisce in una situazione climatica più ampia. Secondo l’ultimo Bollettino climatico mensile del Servizio Copernicus per il Cambiamento Climatico, luglio 2026 è stato il secondo luglio più caldo mai registrato nell’Europa occidentale.
La temperatura media dell’aria superficiale nella regione ha raggiunto i 22,48 gradi, con un’anomalia di 2,53 gradi rispetto alla media del periodo 1991-2020. Un dato inferiore soltanto al record stabilito nel luglio del 2006.
L’Europa occidentale è stata investita da una prima intensa ondata di calore nella parte iniziale del mese e da una seconda fase particolarmente calda verso la fine di luglio. In Francia è stato registrato il luglio più caldo di sempre, con temperature superiori di 3,8 gradi rispetto alla media.
Le rilevazioni satellitari di Copernicus mostrano un continente diviso: temperature nettamente superiori alla media nell’Europa occidentale, mentre valori più bassi hanno interessato gran parte dell’Europa orientale e alcune aree della Scandinavia e della Finlandia.









