
Portare la prevenzione direttamente nei luoghi di lavoro, trasformando l’azienda in uno spazio sempre più attento al benessere delle persone e alla diffusione della cultura della salute. È questo l’obiettivo della giornata promossa dall’Asp di Catania e da STMicroelectronics, svoltasi presso il sito industriale etneo nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto tra le due realtà e inserita nel programma regionale “Luoghi di lavoro che promuovono salute”.
L’iniziativa ha coinvolto management aziendale, operatori sanitari, medico competente e lavoratori, confermando il percorso di collaborazione avviato tra l’Asp e una delle più importanti realtà produttive del territorio catanese sui temi della prevenzione oncologica e della promozione della salute nei contesti lavorativi.
Al centro della giornata, l’informazione e la sensibilizzazione sui programmi di screening oncologico previsti dal Servizio sanitario regionale: mammografia per le donne tra i 50 e i 69 anni, Pap test o HPV test per le donne tra i 25 e i 64 anni, e test per la ricerca del sangue occulto nelle feci rivolto a uomini e donne tra i 50 e i 69 anni. Esami semplici e fondamentali per favorire la diagnosi precoce e aumentare le possibilità di cura.
L’iniziativa ha interessato lavoratori e lavoratrici appartenenti a differenti fasce d’età e profili professionali, con l’obiettivo di rendere più immediato e accessibile l’ingresso nei percorsi di prevenzione. Portare gli screening direttamente all’interno dell’azienda significa infatti abbattere ostacoli logistici e culturali, facilitando l’adesione ai controlli e promuovendo una maggiore consapevolezza sul valore della diagnosi precoce.
«Questa iniziativa si inserisce pienamente nella strategia di sostenibilità di STMicroelectronics, che mette le persone al centro delle nostre attività – ha dichiarato Francesco Minerva, direttore del Catania Hub di STMicroelectronics –. Si tratta di un impegno coerente con le numerose azioni già attivate in azienda a sostegno del benessere psico-fisico dei nostri colleghi e ne estende il valore alle loro famiglie e al territorio perché promuove la cultura della prevenzione».
Un modello innovativo di welfare territoriale e sanità di prossimità, sottolineato anche dal direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio: «La sanità pubblica è chiamata oggi a evolvere verso modelli sempre più proattivi e capaci di generare valore nei contesti di vita e di lavoro delle persone. Portare i programmi di screening all’interno delle aziende significa ripensare il paradigma della prevenzione: non più un servizio che il cittadino deve raggiungere, ma un sistema che entra nella quotidianità delle persone, facilitando accesso, partecipazione e consapevolezza».
«La collaborazione con STMicroelectronics – ha aggiunto Laganga Senzio – rappresenta un esempio concreto di alleanza strategica tra sanità pubblica e sistema produttivo, orientata alla costruzione di un modello moderno, sostenibile e ad alto impatto sociale. Investire nella prevenzione significa investire nella qualità della vita delle persone e nello sviluppo della comunità».
Presenti, per STMicroelectronics, insieme al direttore Minerva, anche Ampelio Ventura, direttore delle Risorse Umane, e Riccardo Randieri, direttore Ambiente, Salute e Sicurezza.
Per l’Asp di Catania hanno partecipato, accanto al direttore generale Laganga Senzio, Giovanni Francesco Di Fede, direttore sanitario; Antonio Leonardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione; Cristina Mauceri, direttore facente funzione dell’UOC Prevenzione delle malattie cronico-degenerative – Screening oncologici; e Gabriele Giorgianni, dirigente responsabile dell’UOS Coordinamento Attività Vaccinali Metropolitane e Provinciali.
Negli ultimi mesi il confronto tra Asp di Catania, management aziendale e medico competente di STMicroelectronics si è sviluppato attraverso incontri operativi e momenti di programmazione condivisa finalizzati a rafforzare le politiche di tutela della salute nei luoghi di lavoro e ad aumentare la partecipazione dei dipendenti ai programmi di screening.
Il percorso proseguirà il prossimo 21 maggio con la seconda edizione della giornata dedicata alla prevenzione e agli screening oncologici nei luoghi di lavoro.
L’iniziativa rientra nel Programma Predefinito PP3 “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, previsto dal Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025 della Regione Siciliana e inserito nelle strategie dedicate alla prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili.
Un progetto che, in linea con il Documento regionale delle pratiche raccomandate e sostenibili dell’Assessorato della Salute, punta a promuovere modelli organizzativi orientati al benessere, alla riduzione dei fattori di rischio e alla valorizzazione della salute come risorsa fondamentale per le persone, le imprese e il territorio, secondo un approccio integrato di “Total Worker Health”.









