
Il nuovo servizio digitale di tracciamento in tempo reale del percorso assistenziale dei pazienti nei Pronto Soccorso degli ospedali dell’Asp di Catania è stato al centro dell’incontro svoltosi oggi, in modalità online, tra il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale Giuseppe Laganga Senzio, il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, e il presidente di Codacons Medici, Nino Rizzo.
Nel corso del confronto è stato illustrato il sistema, attivo da oggi, pensato per migliorare la gestione dei flussi informativi e rafforzare la comunicazione con familiari e accompagnatori dei pazienti in attesa nei Pronto Soccorso.
L’iniziativa è stata accolta con particolare apprezzamento da Codacons e Codacons Medici, che hanno sottolineato come l’introduzione di strumenti strutturati di informazione rappresenti una risposta concreta a una criticità segnalata da tempo dall’associazione, nell’ottica del rafforzamento della trasparenza, dell’informazione e della tutela dei pazienti e dei loro familiari.
Il servizio consente al paziente, al momento dell’accesso in Pronto Soccorso, di indicare un numero di telefono cellulare al quale vengono inviati aggiornamenti automatici via SMS sulle principali fasi del percorso assistenziale: dalla presa in carico e dal triage, fino alla dimissione o all’eventuale ricovero.
Dal punto di vista operativo, il recapito viene registrato dal personale sanitario in fase di triage; al numero indicato viene successivamente inviato un messaggio contenente un link di accesso alla piattaforma digitale “Tracking Pronto Soccorso”, attraverso la quale è possibile seguire in tempo reale l’evoluzione del percorso sanitario del paziente. È stato ribadito che il servizio opera nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato come il sistema sia stato sviluppato internamente dall’Asp di Siracusa e messo gratuitamente a disposizione dell’Asp di Catania, rappresentando un esempio concreto di collaborazione interaziendale e di valorizzazione delle competenze pubbliche all’interno del Servizio sanitario.
Codacons e Codacons Medici hanno espresso l’auspicio che l’iniziativa possa essere progressivamente estesa all’intera rete ospedaliera provinciale, contribuendo a rendere i servizi di emergenza-urgenza più accessibili, comprensibili e orientati alla persona.
Dal confronto è infine emersa una piena disponibilità a proseguire il dialogo, con la definizione di ulteriori appuntamenti già programmati, finalizzati ad affrontare in maniera strutturata alcune delle principali criticità del sistema sanitario: dalla tutela dei pazienti alle condizioni di lavoro dei medici, dalle risorse disponibili alla medicina territoriale, con particolare attenzione al ruolo dei medici di famiglia e degli specialisti. Un percorso condiviso volto a individuare soluzioni concrete e azioni di miglioramento complessivo della sanità.









