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Nella sala conferenze del Seminario vescovile di Acireale è stato presentato il progetto “Farmaco Solidale”, un’iniziativa promossa dalla Diocesi di Acireale in collaborazione con Federfarma. Il progetto coinvolge il mondo farmaceutico, le istituzioni sanitarie e il volontariato del territorio, con l’obiettivo di contrastare la povertà sanitaria.
A illustrarne finalità e modalità sono stati mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, e Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma.
Il vescovo Raspanti ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa:
«È necessaria una vera conversione mentale e culturale: la povertà sanitaria genera disuguaglianze sempre più profonde. Donare i farmaci che non utilizziamo più significa difendere la dignità delle persone e costruire una comunità più solidale».
L’incontro, moderato dal giornalista Salvo Fallica, ha visto la partecipazione di Gaetano Cardiel, presidente di Sofad; Gioacchino Nicolosi, presidente di Federfarma Catania; Giovanni Puglisi, presidente dell’Ordine dei Farmacisti; Gianfranco Di Fede, direttore sanitario dell’ASP di Catania; Maria Anna D’Agata, direttrice del Dipartimento Strutturale del Farmaco; Bruno Puglisi, delegato del Banco Farmaceutico; e Marika Leonardi, presidente dell’Associazione Farmacisti Volontari.
Marco Cossolo ha evidenziato il ruolo sociale delle farmacie: «Questa iniziativa valorizza la duplice funzione della farmacia, sanitaria e sociale. Il controllo dei farmaci donati e la loro redistribuzione rappresentano un esempio concreto di responsabilità sociale».
Il progetto coinvolge inoltre l’Ordine dei Farmacisti, l’ASP di Catania, l’Associazione Farmacisti Volontari, CIPCarbone e Farma.Ecologia.
Gaetano Cardiel, presidente di Sofad, ha richiamato la portata simbolica e concreta dell’iniziativa: «Farmaco Solidale unisce sostenibilità e solidarietà, coinvolgendo cittadini, istituzioni e volontariato. La povertà sanitaria è un fenomeno in crescita e richiede risposte condivise e strutturate».
L’iniziativa mira a sensibilizzare i cittadini alla donazione di farmaci e prodotti farmaceutici integri, non utilizzati e ancora in corso di validità. I farmaci potranno essere consegnati nelle farmacie del territorio diocesano che aderiscono al progetto e saranno successivamente distribuiti nei punti di dispensazione a favore di persone in condizioni di fragilità economica e di povertà sanitaria e culturale.
I luoghi individuati per la dispensazione dei farmaci donati sono:
Monastero della Visitazione, via Paolo Vasta 190 – Acireale
Parrocchia San Francesco d’Assisi, via Maria SS. del Carmelo 1 – Giarre
La distribuzione avverrà dopo la verifica dell’integrità e della sicurezza dei prodotti da parte dei farmacisti volontari.
L’iniziativa si inserisce nell’azione istituzionale promossa dall’ASP di Catania nell’ambito del Programma Nazionale “Equità nella Salute” 2021–2027, finalizzato al contrasto della povertà sanitaria e all’erogazione gratuita dei farmaci, compresi quelli di fascia C.
Gianfranco Di Fede, direttore sanitario dell’ASP di Catania, ha espresso il pieno sostegno dell’Azienda: «L’ASP di Catania sposa pienamente il progetto. Il coinvolgimento di sempre più persone e istituzioni è fondamentale per raggiungere chi ha bisogno di assistenza».
Il progetto “Farmaco Solidale” rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra Chiesa, istituzioni sanitarie, farmacie e volontariato, con l’obiettivo di trasformare un gesto semplice – la donazione dei farmaci non utilizzati – in un segno concreto di prossimità e giustizia sociale.









