
Domenica 25 gennaio l’Italia celebra per la prima volta la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, istituita dalla Legge 1° aprile 2025, n. 49, con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione sanitaria animale e umana secondo l’approccio One Health, che riconosce la profonda interconnessione tra salute animale, salute dell’uomo e tutela dell’ambiente.
In questo contesto, l’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Catania, il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Catania e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”, accogliendo l’invito del Ministero della Salute, hanno organizzato una manifestazione divulgativa aperta alla cittadinanza che si svolgerà domenica 25 gennaio in Piazza Stesicoro, dalle 9.30 alle 17.00. A supporto dell’iniziativa partecipa anche la Croce Rossa Italiana – Comitato di Catania.
«Questa Giornata – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio – ha un grande valore simbolico e rende visibile il modo in cui il sistema sanitario governa processi complessi. Negli ultimi anni il concetto di salute si è profondamente evoluto: politiche sanitarie efficaci nascono da una visione integrata e dal coordinamento tra competenze diverse. È una sfida culturale, prima ancora che organizzativa. Per la nostra Azienda significa investire sull’integrazione dei servizi, sulla qualità dei processi e sull’orientamento ai risultati. Ringrazio tutti i partner per la collaborazione che ha reso possibile anche questo momento».
Nel corso della giornata sono previste attività informative, momenti di divulgazione e incontri con la cittadinanza, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione veterinaria, sul ruolo del servizio veterinario pubblico e sulla funzione centrale dei professionisti sanitari nella tutela della salute collettiva.
«La salute è un bene unico e indivisibile e la prevenzione è l’unico strumento per garantirla in modo duraturo – sottolinea il direttore generale dell’IZS Sicilia, Francesca Di Gaudio –. Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali rappresentano un presidio strategico del Servizio Sanitario Nazionale: operano nella sanità animale e nella sicurezza alimentare e applicano concretamente l’approccio One Health. La rete nazionale degli IZS è un modello integrato di ricerca, sorveglianza e prevenzione al servizio della collettività. Oltre al ruolo di laboratorio ufficiale di riferimento per le strutture sanitarie pubbliche regionali, l’IZS è anche punto di riferimento per i Comandi dei Carabinieri NAS e per tutti gli enti impegnati nella tutela della salute pubblica».
L’iniziativa è rivolta a cittadini, studenti, istituzioni e media e rappresenta un’occasione per comprendere come la medicina veterinaria incida direttamente sulla salute quotidiana di tutti, favorendo comportamenti responsabili nei confronti degli animali e dell’ambiente.
«Questa ricorrenza – evidenzia il presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Catania, Renato Paolo Giunta – è un’importante occasione per rinnovare un impegno collettivo a favore della prevenzione, riconosciuta come strumento fondamentale di tutela della salute pubblica. La prevenzione veterinaria è una componente essenziale della sanità pubblica: i medici veterinari operano quotidianamente per la sicurezza alimentare, il benessere animale, la biosicurezza degli allevamenti e la tutela dell’ecosistema, con un impatto diretto sulla salute dell’uomo. Questa giornata serve a ricordare ai cittadini che la medicina veterinaria non riguarda solo gli animali, ma la qualità della vita di tutti».
«La prevenzione veterinaria – spiega Emanuele Farruggia, direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Catania – non è un atto episodico, ma un processo continuo che tutela insieme salute umana, animale e ambientale. L’approccio One Health ci insegna che il controllo delle zoonosi, la sicurezza alimentare, la biosicurezza degli allevamenti e la tutela degli ecosistemi sono dimensioni interconnesse di un’unica strategia di salute pubblica. Celebrare questa Giornata significa raccontare alla cittadinanza la complessità di questo lavoro e il valore delle collaborazioni che lo rendono possibile. Ringrazio la Croce Rossa Italiana per il supporto organizzativo: la sinergia tra servizi veterinari, istituzioni, forze dell’ordine, enti di ricerca e volontariato dimostra che la prevenzione funziona quando diventa un impegno condiviso».
Perché questa giornata è importante
La data del 25 gennaio coincide con l’anniversario della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (WOAH), istituita il 25 gennaio 1924, simbolo internazionale dell’impegno per la tutela della salute animale a livello globale.
La medicina veterinaria preventiva rappresenta oggi una componente fondamentale della sanità pubblica, con impatti diretti sulla biosicurezza degli allevamenti e sul benessere animale, sulla sicurezza alimentare, sul contrasto al randagismo, sulla prevenzione delle malattie infettive e delle zoonosi, sul corretto uso del farmaco veterinario e sulla tutela degli ecosistemi. A queste attività si affiancano interventi di informazione nelle scuole e la partecipazione a progetti a valenza socio-sanitaria, come gli Interventi Assistiti con gli Animali in diversi contesti.
Secondo stime scientifiche, circa il 75% delle nuove malattie infettive che colpiscono l’uomo ha origine animale, come dimostrato da recenti epidemie quali Covid-19, West Nile e Dengue, rendendo imprescindibile il ruolo della prevenzione veterinaria nella tutela della salute pubblica.









