
Professore associato di Medicina del Lavoro all’Università di Palermo, già commissario per l’emergenza Covid a Messina, commissario dell’Azienda Ospedaliera Papardo e, fino a ieri, direttore sanitario del Policlinico “Paolo Giaccone”, Firenze si è ufficialmente insediato questa mattina nella sede direzionale di via Cusmano.
Manager di comprovata esperienza, a livello nazionale è presidente dell’Associazione Hospital & Clinical Risk Managers (HCRM) e consigliere dell’Ordine dei Medici di Palermo. Nel delineare le linee guida del proprio mandato, Firenze ha posto l’accento su efficienza organizzativa, prossimità ai cittadini e valorizzazione del personale sanitario.
«Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità, consapevole del ruolo strategico che l’Asp di Palermo riveste nella tutela della salute pubblica – ha dichiarato –. In continuità con le linee di indirizzo regionali, la priorità sarà rendere i servizi sempre più accessibili e tempestivi, riducendo le disuguaglianze e rafforzando la medicina di prossimità. Credo in un’Azienda aperta, capace di ascoltare e comunicare con i cittadini, ma anche di valorizzare il grande patrimonio umano e professionale dei propri operatori».
Il neo direttore generale ha quindi ribadito la necessità di un approccio integrato alla sanità pubblica, che metta al centro prevenzione e prossimità: «Il nostro obiettivo sarà coniugare innovazione e territorio, investendo nelle tecnologie digitali, nella prevenzione primaria e secondaria – dalle vaccinazioni ai programmi di screening – e nella presa in carico dei pazienti cronici. Solo con una sanità moderna, vicina e partecipata possiamo rispondere ai reali bisogni del territorio e garantire equità di accesso alle cure».









