
Un gesto simbolico, ma tutt’altro che banale, che accende i riflettori sul lavoro silenzioso e quotidiano di chi salva vite ogni giorno nel cuore dell’emergenza.
In un tempo in cui la sanità è spesso raccontata solo per le sue criticità, c’è chi sceglie di fermarsi, guardare negli occhi chi lavora in prima linea e dire semplicemente: grazie.
È ciò che ha fatto il presidente del Catania, Ross Pelligra, visitando il Centro d’Emergenza dell’Arnas Garibaldi per portare gli auguri di Natale a medici, infermieri e operatori sanitari impegnati in uno dei reparti più delicati dell’intero sistema ospedaliero.
Il valore della presenza, il ruolo centrale del prof. Ciampi
Ad accogliere il presidente rossazzurro è stato il prof. Giovanni Ciampi, direttore del Dipartimento d’Emergenza e urgenza dell’Arnas Garibaldi e responsabile del settore medico del FC Catania.
Una figura che incarna, in modo raro e autentico, l’incontro virtuoso tra sanità e sport, competenza clinica e responsabilità sociale.
Il prof. Ciampi non è soltanto un riferimento organizzativo per l’emergenza-urgenza catanese, ma rappresenta un modello di leadership sanitaria fondata su rigore scientifico, attenzione alle persone e visione di sistema.
La sua presenza, insieme a tutto il personale in servizio che opera sotto la guida del direttore del pronto soccorso Santo Bonanno, ha dato senso e profondità a una visita che non si è limitata alla ritualità natalizia, ma ha assunto il valore di un riconoscimento concreto al lavoro svolto quotidianamente dal personale.
Emergenza significa essere pronti sempre, anche quando nessuno guarda
Nel corso dell’incontro, Ross Pelligra ha voluto ringraziare personalmente il personale sanitario del Pronto Soccorso del Garibaldi per la professionalità e la dedizione dimostrate ogni giorno.
Un ringraziamento che assume un peso particolare se rivolto a chi opera nell’emergenza, dove le decisioni si prendono in pochi secondi e la pressione non conosce pause, festività comprese.
Il prof. Ciampi ha sottolineato come gesti di questo tipo siano importanti non per l’apparenza, ma per il messaggio che trasmettono: chi lavora in corsia non è invisibile.
Un segnale di attenzione che rafforza il senso di comunità e restituisce dignità pubblica a un lavoro spesso dato per scontato.
Quando sport e sanità parlano la stessa lingua
La visita si inserisce nel percorso di vicinanza del FC Catania al territorio e conferma come il calcio possa essere veicolo di valori autentici.
Rispetto.
Responsabilità.
Solidarietà.
Valori che trovano nel prof. Giovanni Ciampi un interprete autorevole, capace di tradurli in azione concreta tanto nel mondo sanitario quanto in quello sportivo.
In un Natale che chiede meno retorica e più sostanza, l’incontro all’Arnas Garibaldi racconta una Catania che funziona quando le eccellenze si riconoscono e si stringono la mano.
E ricorda a tutti noi chi sono, davvero, i professionisti che non vanno mai in vacanza.
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