sudsalute_logo
sudsalute_logo

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Ben-essere la nostra missione

imgi_2_sudpalermo-nero
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Prevenzione cardiovascolare: presentato a Catania il Truck Tour “Banca del Cuore 2026”Salute della donna: dal 22 al 29 aprile visite ed esami gratuiti all’Ospedale di AcirealeEccezionale evento al San Marco: mamma trapiantata da’ alla luce due gemelle. Straordinario lavoro di equipe multidisciplinareOltre 400 partecipanti a Villa Bellini per “Movimento e Sana Alimentazione: Insieme è Meglio!”HPV, un virus diffuso ma prevenibile: l’intervista all’epidemiologo Gabriele GiorgianniLorenzo Malatino, il pioniere dell’urgenza: “Così è nata a Catania la prima scuola del Sud. Ma senza organizzazione il sistema non regge”

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

redazione@sudsalute.it

direttore@sudsalute.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

CCPM di Taormina, l’allarme dei genitori: “Serve una risposta immediata. Non accetteremo silenzi né soluz

2025-12-12 05:00

Redazione

Notizie, Sanità Pubblica, ccpm-taormina,

CCPM di Taormina, l’allarme dei genitori: “Serve una risposta immediata. Non accetteremo silenzi né soluzioni al ribasso”

Il Comitato ricostruisce un percorso fatto di sollecitazioni rimaste senza risposta: più volte è stato chiesto l’intervento del ministro Orazio Schillaci

schermata-2025-12-11-alle-21.23.07.png

Il clima di incertezza che da mesi circonda il Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo torna ad accendersi con forza. A rilanciare l’allarme è il Comitato Genitori del CCPM, che attraverso una nota ufficiale chiede con urgenza chiarezza alle istituzioni regionali e nazionali, denunciando ritardi, silenzi e comunicazioni contraddittorie che – sottolineano – stanno generando un pesante disagio alle famiglie.

 

Al centro della contestazione c’è la scadenza del 31 dicembre, data in cui terminerà l’ultima proroga concessa al Centro. A pochi giorni dal termine, spiegano i genitori, non è stata fornita alcuna indicazione ufficiale sul futuro del reparto, né dalla Regione Siciliana né dal Ministero della Salute.

Una situazione definita “inaccettabile”, soprattutto perché riguarda un polo d’eccellenza che da anni garantisce interventi salvavita e continuità assistenziale a bambini e adolescenti provenienti da tutta la Sicilia e non solo.

 

Il Comitato ricostruisce un percorso fatto di sollecitazioni rimaste senza risposta: più volte è stato chiesto l’intervento del ministro Orazio Schillaci, incluso l’invio di una PEC il 3 dicembre per ottenere un’udienza e fare luce sul destino del Centro.

 

A peggiorare il quadro, le recenti dichiarazioni della UIL, che hanno alimentato ulteriori timori, e quelle dell’assessore regionale Faraoni, che parla tramite stampa di una “prossima richiesta di proroga”. Notizie frammentate e non ufficiali, che – denunciano i genitori – continuano a generare instabilità organizzativa e un clima di tensione che ricade sui piccoli pazienti.

 

Durissima la posizione del Comitato nei confronti del presidente della Regione, Renato Schifani, accusato di mantenere “un silenzio umiliante” di fronte a un reparto che “da anni attende di veder riconosciuto il suo reale valore”.

 

Il CCPM, ricordano, continua nonostante tutto a ricevere premi e riconoscimenti per l’eccellenza degli interventi effettuati. Un paradosso rispetto a una prospettiva ancora appesa a proroghe dell’ultimo minuto.

L’incertezza costante – sottolineano – sta avendo ripercussioni sulla salute mentale delle famiglie, costrette a vivere nell’ansia di possibili chiusure o ridimensionamenti.

 

Il Comitato Genitori chiede un intervento immediato da parte delle autorità competenti: un pronunciamento ufficiale che riconosca e garantisca il futuro del CCPM; continuità dei servizi senza depotenziamenti o soluzioni temporanee; trasparenza nelle comunicazioni, evitando annunci frettolosi affidati ai media.

 

“È nostro dovere – si legge nella nota – rappresentare l’esigenza delle famiglie di programmare il proprio futuro con sicurezza. Non accetteremo mai chiusure, depotenziamenti o decisioni umilianti nei confronti del lavoro del reparto”.

 

Il Comitato annuncia inoltre di essere pronto, se necessario, a ricorrere alle vie legali per difendere il diritto alle cure dei piccoli pazienti: “I nostri figli hanno bisogno di assistenza 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Per loro non esistono pause festive”.

 

La conclusione è un invito alla responsabilità delle istituzioni, ma fermo nei contenuti: il Comitato Genitori dichiara di restare disponibile al confronto “solo se costruttivo” e chiede risposte rapide e concrete per mettere fine a una situazione che definisce “insostenibile”.

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

Sudsalute è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_36_salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

La tua pubblicità su SudSalute passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta