
l 1° dicembre, in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS – Conoscerlo per vincerlo, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nella sensibilizzazione sulle malattie sessualmente trasmissibili.
Anche quest’anno la direzione guidata da Giorgio Giulio Santonocito promuove un’intera mattinata di attività gratuite dedicate alla salute, ospitate negli spazi dell’ospedale San Marco in viale Carlo Azeglio Ciampi.
L’iniziativa nasce dall’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive diretta da Arturo Montineri, con la collaborazione di Maria Chiara Frasca, referente dell’ambulatorio HIV, IST e PREP. Accanto a loro lavoreranno l’UOC del Laboratorio Analisi del presidio, guidata da Patrizia Grassi, la Unità Operativa Semplice di Psicologia diretta da Antonella Russo e il team dell’Unità Operativa Educazione alla Salute coordinato da Giuseppina Grasso. Un lavoro congiunto che coinvolge diverse professionalità, unendo competenze cliniche e sostegno psicologico per offrire un percorso di prevenzione completo.
Lunedì 1° dicembre, dalle 9.00 alle 13.30, chiunque vorrà potrà presentarsi negli ambulatori dedicati, presso l’Edificio B dell’UOC Malattie Infettive (ingresso B2, sesto piano, area dipartimentale), per accedere liberamente alle visite e ai servizi previsti. Non saranno necessarie ricette né prenotazioni, perché l’obiettivo è abbattere ogni barriera, facilitando l’incontro tra specialisti e cittadini.
Nel corso della mattinata si potranno effettuare visite per tutte le infezioni sessualmente trasmissibili, ricevere counseling specifico, sottoporsi a test HIV e ad altri screening correlati. Saranno inoltre disponibili consulenze psicologiche e colloqui di orientamento dedicati ai pazienti con HIV, per affrontare non solo la dimensione clinica della malattia ma anche quella emotiva e relazionale.
Un appuntamento che conferma la volontà del Policlinico di Catania di essere un punto di riferimento nella prevenzione, nell’informazione e nella tutela della salute pubblica, rafforzando quel legame di fiducia tra ospedale e comunità che rappresenta il cuore stesso della Giornata Mondiale contro l’AIDS.









