
L’IRCCS Oasi di Troina compie un nuovo passo in avanti nel campo della diagnostica genetica, dotandosi di apparecchiature di ultima generazione destinate al Dipartimento di Genetica. Un investimento importante, realizzato grazie ai fondi del PNRR, che punta a ottimizzare i processi diagnostici e a ridurre in modo significativo i tempi di attesa per i pazienti.
Le nuove tecnologie rappresentano un deciso salto di qualità nella capacità operativa del centro, permettendo di ottenere diagnosi più rapide, accurate e personalizzate. Nello specifico, si tratta di tre apparecchiature ad alta innovazione:
MGI 400 Next Generation Sequencing, in grado di generare grandi quantità di dati per il sequenziamento del genoma intero (Whole Genome Sequencing) e degli esoni (Whole Exome Sequencing), utile sia per la ricerca scientifica sia per la diagnostica clinica;
Hamilton Microlab Star, che automatizza la preparazione degli esperimenti NGS, riducendo al minimo gli errori umani e migliorando la riproducibilità dei risultati;
Symphony, destinata alla preparazione dei campioni e alla purificazione degli acidi nucleici (DNA/RNA).
“Siamo estremamente orgogliosi di questo traguardo – ha dichiarato il professor Francesco Calì, Direttore del Dipartimento dei Laboratori –. Questi nuovi strumenti non solo rafforzano la nostra posizione di leadership nel campo della genetica, ma ci consentono di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze della comunità e dei nostri partner ospedalieri”.
Da circa quarant’anni, la Genetica dell’IRCCS Oasi di Troina è punto di riferimento per numerosi ospedali e presidi sanitari della Sicilia, grazie a un impegno costante nella comprensione e nella diagnosi delle malattie genetiche. Un’attività che coniuga ricerca scientifica e assistenza, con centinaia di pubblicazioni di rilievo internazionale sui temi della disabilità intellettiva, delle patologie del neurosviluppo, dei processi di involuzione cerebrale e delle malattie neuropsichiatriche.
“Il nostro obiettivo è sempre stato quello di offrire il meglio in termini di ricerca e diagnosi – ha sottolineato il dottor Raffaele Ferri, Direttore Scientifico dell’Istituto –. Con queste acquisizioni compiamo un ulteriore passo avanti verso una medicina sempre più personalizzata, nella quale la genetica riveste un ruolo decisivo anche in ottica preventiva”.
“Potenziando le nostre capacità diagnostiche – ha aggiunto il Direttore Generale, Arturo Caranna – offriamo risposte più concrete e tempestive alle famiglie e ai professionisti sanitari che si affidano a noi. La genetica è uno dei pilastri dell’Oasi di Troina e continueremo a investire in tecnologie e competenze per restare al passo con l’evoluzione scientifica”.









