
L’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” prosegue il percorso di valorizzazione del capitale umano con 107 nuove stabilizzazioni tra personale sanitario e amministrativo. Con questo provvedimento — approvato dal direttore generale Gaetano Sirna nell’ambito del Piano triennale dei fabbisogni — il totale dei precari stabilizzati negli ultimi cinque anni supera quota 900.
L’operazione rientra nella cornice normativa della “stabilizzazione diretta” (art. 1, comma 268, lett. b, Legge 234/2021 e successive disposizioni) e del relativo protocollo d’intesa assessoriale, con l’obiettivo di assicurare continuità assistenziale e rafforzare i servizi alla cittadinanza.
Il dettaglio delle assunzioni
Dirigenti: 16 unità complessive
– Anestesia e rianimazione (4) • Direzione medica di presidio (1) • Ematologia (1) • Nefrologia (1) • Medicina legale (1) • Medicina interna (1) • Pediatria (3) • Chirurgia generale (2) • Medicina d’emergenza-urgenza (2) • Farmacisti dirigenti (2).
Comparto: 89 unità complessive
– Infermieri (63) • Infermieri pediatrici (2) • Tecnici di laboratorio biomedico (3) • Tecnico di fisiopatologia circolatoria e perfusione cardiovascolare (1) • Ostetrica (1) • Collaboratori amministrativi e tecnici (6) • Assistenti amministrativi e tecnici (13).
“La stabilizzazione dei lavoratori è il risultato di un percorso lungo e articolato, finalizzato a garantire continuità assistenziale e a valorizzare le competenze maturate sul campo. Una squadra stabile e qualificata è una risorsa preziosa per il nostro sistema sanitario”, dichiara il direttore generale Gaetano Sirna.
La misura si inserisce in una più ampia strategia organizzativa della Direzione AOUP, orientata a ridurre il turnover, ottimizzare la gestione del personale, promuovere benessere organizzativo e assicurare servizi più efficienti e vicini ai bisogni dei pazienti.
Le firme dei contratti sono state apposte oggi, durante una breve cerimonia nell’Aula Cast del Policlinico, alla presenza del direttore generale Sirna e del direttore sanitario Antonio Lazzara. Per i 107 lavoratori si apre una nuova fase professionale all’insegna della stabilità e della continuità, accolta con soddisfazione dai dipendenti e dall’intera comunità aziendale.









