l mondo della sanità siciliana si dà appuntamento a Palermo per quattro giornate di approfondimenti, incontri e dibattiti dedicati all’innovazione e al futuro del sistema sanitario. È stata presentata nel capoluogo siciliano la quinta edizione di ExpoMedicina, il Salone dell’Innovazione Tecnologica in Sanità, in programma dal 26 al 29 ottobre alla Fiera del Mediterraneo.
Un evento di alto profilo scientifico che riunirà medici, dirigenti e amministratori provenienti da tutta Italia, offrendo uno spazio di confronto sulle nuove sfide della medicina, della tecnologia e dell’organizzazione sanitaria.
La conferenza stampa di presentazione, moderata dal giornalista Manlio Viola, ha visto la partecipazione di esponenti istituzionali, professionisti e rappresentanti del mondo scientifico.
L’assessore alla Salute e Innovazione digitale Fabrizio Ferrandelli ha sottolineato il valore strategico della manifestazione: «Il Comune di Palermo accoglie ExpoMedicina con grande entusiasmo. L’innovazione tecnologica è un valore aggiunto per la sanità, soprattutto in una città come la nostra che deve affrontare criticità complesse. Questo evento dimostra come Palermo possa essere teatro di connessioni e proposte da cui nascono ricchezza e progresso».
«Siamo arrivati alla quinta edizione, e dopo Catania ho voluto mantenere la promessa di portare ExpoMedicina a Palermo - ha commentato Maurizio Ninfa,P presidente e fondatore di Expo Medicina - perché credo che la nostra isola debba essere unita anche nel campo della sanità. Quest’anno metteremo in luce le eccellenze, non solo i problemi. In quattro giorni ospiteremo 34 convegni e lanceremo la prima edizione del Premio Dusmet, con oltre 100 progetti candidati, oltre al XVI Congresso regionale AOGOI Sicilia. ExpoMedicina si conferma un punto di riferimento per la sanità del futuro».
Sulla stessa linea il direttore generale dell’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli, Walter Messina, che ha rimarcato l’importanza del dialogo tra le aziende sanitarie: «ExpoMedicina è un’occasione preziosa per condividere esperienze e innovazioni. Oggi le aziende dialogano molto più di prima, e questo è essenziale per garantire la continuità assistenziale. Nei giorni della manifestazione potremo acquisire informazioni utili alla programmazione sanitaria, in linea con le politiche nazionali e gli investimenti del PNRR».
«Abbiamo voluto fortemente ospitare ExpoMedicina, destinando alla rassegna gli spazi della Fiera del Mediterraneo- ha sottolineato Giuliano Forzinetti, assossore alle attività produttive del comune di Palermo -. Si tratta di un evento di rilievo internazionale: la sanità è uno dei settori trainanti per occupazione e innovazione, e Palermo è pronta ad accogliere anche le prossime edizioni».
Per Alberto Firenze, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Paolo Giaccone”, la manifestazione rappresenta un momento di riflessione comune: «Sarà un’occasione unica per confrontarci su ciò che dobbiamo migliorare. Tutte le aziende sanitarie provinciali saranno presenti. Il nostro interlocutore è il cittadino, e il nostro impegno è ridurre le liste d’attesa e orientare l’innovazione tecnologica verso una sanità più accessibile e umana».
Il direttore sanitario dell’Asp di Palermo, Antonio Levita, ha ribadito il valore dell’impegno sul territorio: «Il nostro obiettivo è offrire servizi di alto livello, accessibili a tutti. Gli Open Day e i camper itineranti dedicati alla prevenzione hanno dato risultati concreti. Dobbiamo difendere la sanità pubblica, equa e universale, e valorizzare i professionisti che ogni giorno la rendono possibile».
Durante ExpoMedicina si terrà anche il XVI Congresso regionale AOGOI Sicilia, come ha annunciato il segretario regionale Salvatore Incandela: «Affronteremo temi fondamentali come la medicina di genere, la salute della donna e la prevenzione. Parleremo di endometriosi e del percorso diagnostico-terapeutico assistenziale (PDTA) attivo in Sicilia. L’ostetricia non riguarda solo la gravidanza, ma anche la salute del neonato e la tutela complessiva della vita».
Tra i protagonisti anche Biagio Semilia, fondatore di Innovation Island, che ha posto l’accento sul valore della comunicazione e dell’innovazione sociale:
«Parlare di innovazione significa parlare del modo in cui la sanità comunica. Le numerose candidature al Premio Dusmet Life Science provenienti da tutta Italia dimostrano quanto il tema sia sentito. L’innovazione deve sempre coniugarsi con l’etica, la conoscenza e l’impatto sociale».
A caratterizzare Expo Medicina il premio Dusmet che è stato illustrato da Cristian Bevilacqua, responsabile scientifico della Fondazione Dusmet e dalla presidente del comitato scientifico della Fondazione Dusmet, Claudia Lentini.
«Il beato Giuseppe Dusmet fu un innovatore, capace di unire fede e scienza. La nostra fondazione porta avanti questo spirito con il motto “dall’amore per la scienza all’amore nella scienza”, ponendo sempre la persona al centro. Il Premio Dusmet valorizzerà i progetti che coniugano innovazione e attenzione all’uomo. Oggi più che mai serve promuovere una cultura dell’innovazione etica, della dignità umana e della giustizia sociale, soprattutto nell’era dell’intelligenza artificiale».
A margine della conferenza stampa è giunta anche la dichiarazione del presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, Toti Amato:
«Come professionisti della sanità abbiamo il dovere di tornare a parlare di persone. La sanità non è una banca di servizi, ma un sistema che deve unire chi cura e chi viene curato. Le nuove tecnologie sono decisive, ma devono essere al servizio dell’umanizzazione delle cure. Fare medicina resta un’arte che si serve della scienza».
Il primo appuntamento di ExpoMedicina è fissato per domenica 26 ottobre, con una giornata di Open Day e visite gratuite curate dall’Asp di Palermo, a cui seguiranno convegni e incontri formativi.
L’evento, patrocinato da Regione Siciliana, Comune di Palermo e dalle principali istituzioni sanitarie, si conferma così uno spazio d’eccellenza dedicato alla conoscenza, al dialogo e al futuro della sanità.










