
Un protocollo d’intesa triennale mette a sistema digitalizzazione, percorsi clinici uniformi e prenotazioni integrate per snellire l’accesso ai servizi di prevenzione oncologica nella provincia di Catania.
L’intesa, sottoscritta dall’Azienda sanitaria provinciale di Catania e dalle principali aziende ospedaliere cittadine — Azienda Ospedaliera “Cannizzaro”, Arnas “Garibaldi” e Azienda Ospedaliera Universitaria “Policlinico–San Marco” — è stata firmata dai rispettivi direttori generali: Giuseppe Laganga Senzio (Asp Catania), Salvatore Giuffrida (Cannizzaro), Giuseppe Giammanco (Garibaldi) e Gaetano Sirna (Policlinico–San Marco).
Il nuovo modello organizzativo punta a garantire «una presa in carico più tempestiva e una maggiore integrazione tecnologica e di interoperabilità dei sistemi», come si legge nel documento. In pratica, il protocollo introduce strumenti innovativi e procedure condivise pensate per rendere più efficace il percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti.
«Grazie alla disponibilità dei direttori generali e alla collaborazione tra le strutture — commenta il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio — abbiamo raggiunto un risultato organizzativo che pone concretamente il cittadino al centro dei percorsi. Il protocollo è coerente con gli indirizzi regionali e prevede, tra l’altro, la condivisione delle agende di prenotazione dei test di screening e percorsi formativi comuni, rafforzando la rete provinciale e garantendo percorsi di screening oncologico più moderni e integrati».
Le novità operative
Tra le principali innovazioni, l’accordo prevede l’integrazione digitale dei sistemi informatici: le piattaforme delle aziende ospedaliere saranno collegate alla nuova infrastruttura dell’Asp che gestisce gli screening oncologici, consentendo la consultazione in tempo reale di referti, immagini radiologiche ed esami specialistici. Questo scambio informativo punta a ridurre tempi e duplicazioni, migliorando la continuità assistenziale.
Vengono inoltre adottati percorsi clinico-diagnostici uniformi (Pdta e protocolli condivisi), per assicurare omogeneità delle cure su tutto il territorio provinciale.
Sul fronte dell’accessibilità, il protocollo introduce una prenotazione integrata e semplificata: gli operatori dei Cup ospedalieri potranno prenotare mammografie, Pap test e test HPV gratuiti presso consultori e ambulatori gestiti dall’Asp, con l’obiettivo di abbattere tempi d’attesa e passaggi burocratici per gli utenti. Resta centrale il numero verde dedicato agli screening oncologici, 800 894007, già operativo presso l’Asp di Catania.
Coordinamento e governance
Le attività di screening sul territorio saranno coordinate dall’Uoc Malattie Cronico Degenerative — Screening Oncologici, diretta da Renato Scillieri, struttura afferente al Dipartimento di Prevenzione guidato da Antonio Leonardi. La governance prevede inoltre percorsi formativi congiunti per il personale e momenti periodici di monitoraggio degli indicatori di performance.
L’accordo rappresenta il primo passo operativo verso una rete provinciale più integrata: nelle prossime settimane sono previste le prime attivazioni tecniche della piattaforma condivisa e il calendario dei corsi per gli operatori. L’obiettivo dichiarato è uno: rendere più rapida, sicura ed equa la prevenzione oncologica per i cittadini della provincia di Catania.









