sudsalute_logo
sudsalute_logo

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Ben-essere la nostra missione

imgi_2_sudpalermo-nero
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Prevenzione cardiovascolare: presentato a Catania il Truck Tour “Banca del Cuore 2026”Salute della donna: dal 22 al 29 aprile visite ed esami gratuiti all’Ospedale di AcirealeEccezionale evento al San Marco: mamma trapiantata da’ alla luce due gemelle. Straordinario lavoro di equipe multidisciplinareOltre 400 partecipanti a Villa Bellini per “Movimento e Sana Alimentazione: Insieme è Meglio!”HPV, un virus diffuso ma prevenibile: l’intervista all’epidemiologo Gabriele GiorgianniLorenzo Malatino, il pioniere dell’urgenza: “Così è nata a Catania la prima scuola del Sud. Ma senza organizzazione il sistema non regge”

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

redazione@sudsalute.it

direttore@sudsalute.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Cardiologia, i progressi degli ultimi 15 anni: meno decessi e più prevenzione

2025-09-28 06:00

Redazione

Notizie, Ricerca e Innovazione,

Cardiologia, i progressi degli ultimi 15 anni: meno decessi e più prevenzione

CVrisk-IT è la più grande iniziativa di prevenzione cardiovascolare mai promossa in Italia

chatgpt-image-28-set-2025-01_39_44.png

Negli ultimi quindici anni l’ambito clinico che ha registrato i risultati più significativi è quello delle malattie cardiovascolari. In particolare nello scompenso cardiaco cronico, dove i decessi si sono praticamente dimezzati grazie ai progressi terapeutici e a una migliore gestione dei pazienti. A sottolinearlo è Lorenzo Menicanti, presidente della Rete Cardiologica IRCCS del Ministero della Salute, intervenuto in occasione della Giornata Mondiale del Cuore.

 

Pur restando la principale causa di morte in Italia, le patologie cardiovascolari mostrano un trend in calo. «Le nuove molecole farmacologiche stanno cambiando la pratica clinica – spiega Menicanti – dalla cardiomiopatia ipertrofica al colesterolo familiare, fino ai farmaci che modulano diabete e grasso viscerale: l’aspettativa e la qualità di vita sono migliorate sensibilmente».

 

Un ruolo chiave lo gioca la prevenzione. Il presidente della Rete ricorda, ad esempio, l’impatto del divieto di fumo nei locali pubblici, che ridusse del 30% gli eventi acuti, ribadendo la necessità di sfruttare la crescente consapevolezza dei cittadini per ridurre ulteriormente i fattori di rischio.

 

Il progetto CVrisk-IT: 30mila cittadini per la prevenzione

In questa cornice si inserisce CVrisk-IT, la più grande iniziativa di prevenzione cardiovascolare mai promossa in Italia, finanziata dal Parlamento e affidata alla Rete Cardiologica IRCCS. L’obiettivo è ambizioso: arruolare 30mila cittadini sani, tra i 40 e gli 80 anni, privi di precedenti cardiaci o diabete, per definire i profili di rischio della popolazione italiana.

 

Big data, bambini e privacy: la nuova sfida

Strumenti digitali, wearable e big data sono ormai alleati della cardiologia. Consentono di monitorare i comportamenti quotidiani e valutare l’impatto di fattori ambientali e sociali sulla salute del cuore. «Se riuscissimo a rilevare determinati parametri già nei bambini – sottolinea Menicanti – potremmo prevedere con largo anticipo il rischio di malattie in età adulta. La prevenzione deve iniziare subito».

 

Resta però il nodo della privacy. «L’Italia è indietro rispetto ad altri Paesi europei e anglosassoni. Non è la normativa comunitaria a frenare, ma la sua interpretazione nazionale, spesso troppo restrittiva. Occorre semplificare le procedure, garantendo al tempo stesso la tutela individuale, per permettere alla ricerca di avanzare».

 

Verso una cardiologia personalizzata

Menicanti richiama infine le opportunità offerte dal Data Governance Act, dal Data Act e dal futuro AI Act, strumenti normativi che puntano a coniugare innovazione e diritti. Centrale sarà colmare i divari territoriali, valutando le procedure in base agli outcome e non soltanto all’offerta.

 

Lo sguardo si allarga anche alle nuove tecniche interventistiche, sempre più mininvasive, e alle prospettive della medicina di precisione e degli anticorpi monoclonali, che potrebbero rivoluzionare la cardiologia come già avvenuto in oncologia.

 

«Prevenzione e innovazione clinica – conclude Menicanti – sono i pilastri su cui si fonda il futuro della cardiologia. I progressi degli ultimi anni lo dimostrano: i risultati si vedono e vanno difesi».

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

Sudsalute è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_36_salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

La tua pubblicità su SudSalute passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta