
Solo un bambino su quattro, in Italia, riceve le cure palliative di cui avrebbe bisogno. È il dato drammatico emerso al 37° Congresso Nazionale dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP), dal titolo “ACP Next: c’è ancora domani”, in corso a Jesolo, che ha visto pediatri, esperti e professionisti riuniti per discutere delle emergenze sanitarie e sociali che riguardano le nuove generazioni.
Secondo le stime, oltre 35mila minori necessitano di cure palliative pediatriche, ma appena il 15% riesce ad accedere a servizi adeguati. “Se oggi il nostro obiettivo non può essere la guarigione, dobbiamo almeno garantire qualità della vita e benessere ai bambini e alle famiglie. Inguaribili non significa incurabili”, ha affermato Franca Benini, direttrice del Centro Regionale Veneto di Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche.
Le criticità restano gravi: mancano strutture e servizi uniformi, la formazione degli operatori è insufficiente e le disuguaglianze territoriali sono marcate, con un forte divario tra Nord e Sud.
I rischi del digitale e la salute mentale
Tra i temi più dibattuti anche l’impatto del digitale. Stefania Millepiedi, vicepresidente della Sinpia e responsabile dell’Unità di Salute Mentale Infanzia e Adolescenza della ASL Toscana Nord Ovest, ha ricordato come l’uso intensivo di social media e internet tra gli 11 e i 17 anni sia correlato a ansia, depressione, disturbi del sonno e ritiro sociale. “Serve educazione all’uso consapevole dei media: informazione, dialogo in famiglia e attività alternative come sport e socializzazione sono gli strumenti più efficaci”, ha sottolineato.
Nati per la Musica compie 20 anni
Un momento di celebrazione è arrivato con il ventennale del programma “Nati per la Musica”, nato nel 2006 dall’iniziativa congiunta dell’ACP e del Centro per la Salute del Bambino, oggi sostenuto anche dalla Fnopo. “La musica non è intrattenimento, ma relazione, sviluppo e riduzione delle disuguaglianze”, ha spiegato Stefano Gorini, pediatra e co-fondatore. Numerosi studi confermano che la pratica musicale precoce rafforza lo sviluppo cognitivo ed emotivo.
Ambulatori Verdi, la sanità sostenibile
Infine, grande attenzione è stata rivolta alla sostenibilità ambientale. Gli Ambulatori Verdi, nati a Modena e diffusi in tutta Italia, rappresentano la prima esperienza concreta di sanità sostenibile: meno plastica e carta, riduzione degli sprechi energetici, raccolta differenziata dei farmaci, mobilità attiva. “La salute dei bambini dipende anche dalla salute dell’ambiente. Ridurre sprechi e consumi significa migliorare le cure e contenere i costi”, ha ricordato la pediatra Ilaria Mariotti, promotrice dell’iniziativa.
Un impegno collettivo
Il congresso ha ribadito che le sfide della pediatria oggi non sono solo cliniche ma anche sociali, culturali e ambientali. Dalla necessità di cure palliative diffuse e uniformi, alla gestione dell’impatto del digitale, fino alla promozione di musica ed esperienze culturali e alla costruzione di un sistema sanitario sostenibile: la salute dei bambini è lo specchio della salute della società.









