
L’Azienda Sanitaria Provinciale accelera sul fronte del reclutamento. Con una serie di atti deliberativi approvati lo scorso 13 agosto, l’ASP di Enna ha dato il via libera alla prima fase del concorso bandito ad aprile 2025, che prevede l’assunzione di 98 nuovi medici specialisti.
Gli elenchi dei primi candidati ammessi sono già stati pubblicati, accompagnati dalla nomina delle commissioni esaminatrici per ciascuna branca. Un segnale forte di una strategia che punta a velocizzare i tempi burocratici e garantire risposte immediate al territorio.
Le cifre confermano la buona partecipazione. Sono stati 100 i candidati ammessi per 15 posti di medicina generale, 98 per soli 3 posti in radiodiagnostica, 17 per 18 posti in medicina e chirurgia d’accettazione e urgenza. E ancora: 22 candidati per 8 posti in ortopedia e traumatologia, 10 per un unico posto in anatomia patologica e 14 per 10 posti nel Dipartimento Salute Mentale.
Una competizione serrata che conferma l’attrattiva del bando e la necessità di nuovi professionisti per un sistema sanitario che deve rispondere con tempestività e qualità ai bisogni della popolazione.
La Direzione Strategica – composta dal direttore generale Mario Zappia, dalla direttrice amministrativa Maria Sigona e dal direttore sanitario Ennio Ciotta – guarda con ottimismo ai prossimi passaggi. «Siamo soddisfatti della risposta ottenuta dal concorso – dichiara Zappia –. Abbiamo voluto imprimere un’accelerazione decisiva alle procedure per dare risposte concrete ai cittadini. È doveroso ringraziare il servizio risorse umane, guidato dalla dott.ssa Angela Messina, che sta lavorando senza sosta per rendere possibile questo risultato».
Secondo i vertici dell’ASP, l’arrivo di un contingente così consistente di medici permetterà di rafforzare presidi ospedalieri e servizi territoriali, incrementare l’offerta sanitaria e ridurre sensibilmente i tempi di attesa per i pazienti.
Dopo la pubblicazione degli elenchi, la macchina concorsuale proseguirà con le prove d’esame e la formazione delle graduatorie. Ogni fase è programmata per rispettare la promessa di rapidità e consentire l’entrata in servizio dei nuovi medici nel più breve tempo possibile.
Un’iniezione di fiducia per la comunità ennese, che vede in questo concorso non solo un rafforzamento dell’organico, ma anche una prospettiva di cambiamento concreto per il futuro della sanità locale.










