
Cresce il dialogo tra sindacati e Regione per riformare la medicina territoriale e garantire più tutele a medici e pazienti.
Nei giorni scorsi, a Palermo, si è svolta una nuova e attesa riunione del Tavolo Tecnico Regionale di Medicina Generale.
Sul tavolo, il rinnovo dell’Accordo Integrativo Regionale (AIR), documento chiave per la gestione della medicina territoriale e il lavoro dei medici di medicina generale (MMG) in Sicilia.
Un fronte sindacale compatto
All’incontro erano presenti tutte le principali sigle sindacali, riunite in un’intersindacale che comprende CISL Medici, SMI, SNAMI, FIMMG e FMT.
Le organizzazioni hanno presentato una bozza unitaria come base di confronto con l’Assessorato Regionale alla Salute, puntando a un testo che migliori sia la qualità dell’assistenza sia le condizioni di lavoro dei professionisti.
Modifiche alla bozza regionale
Il testo proposto dalla Regione il 24 luglio è stato rivisto dai sindacati, che chiedono modifiche sostanziali per garantire una sanità territoriale più vicina ai cittadini.
I punti chiave della trattativa
Tutela dei medici fragili
Le sigle chiedono misure rafforzate per donne in gravidanza e medici con invalidità civile, prevedendo esonero dai turni notturni.
La CISL Medici propone di estendere l’esonero anche agli over 64, tutelando i professionisti senior e migliorando la qualità del servizio.
Valorizzazione delle specializzazioni cliniche
Sempre su proposta CISL Medici, i MMG con una specializzazione clinica dovrebbero operare nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) nel proprio settore, per una presa in carico più mirata e riduzione delle liste d’attesa.
Continuità assistenziale
Garantire che, anche durante le fasi di riorganizzazione, i pazienti restino seguiti dal proprio medico di fiducia.
Revisione del rapporto medico/popolazione nelle aree disagiate
Rivedere i parametri nelle zone con carenza di professionisti per assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), adattando i criteri alle specificità locali.
Un nuovo modello di medicina del territorio
Il tavolo tecnico punta a una medicina generale più flessibile, moderna e vicina ai cittadini, senza trascurare il benessere dei medici.
Le proposte, in particolare quelle della CISL Medici, mirano a trasformare il ruolo del medico di famiglia, riconoscendolo come pilastro del sistema sanitario.
Il Coordinatore Regionale MMG CISL Medici, Dott. Giuseppe Paternò, auspica che nei prossimi incontri le proposte trovino concreta traduzione normativa e contrattuale nel nuovo AIR, rafforzando la sanità siciliana di fronte alle sfide future.









