
Un riconoscimento che vale oro, in tutti i sensi: la centrale operativa 118 che serve le province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna ha ottenuto lo “Status Gold” per la qualità dell’assistenza pre-ospedaliera nei casi di ictus. Il premio, conferito dalle organizzazioni Angels ed Eusem (European Society for Emergency Medicine), certifica l’eccellenza dei team siciliani nell’intervento tempestivo e appropriato in uno dei casi più critici di emergenza sanitaria.
Il riconoscimento è relativo al primo trimestre del 2025, e rappresenta un traguardo di livello internazionale per il Sues 118, valutato secondo parametri rigorosi elaborati dallo Steering Committee di Angels, organismo che promuove standard elevati di cura nei servizi di emergenza.
«Questo premio ci onora e motiva – ha dichiarato Giuseppe Misuraca, direttore della centrale operativa – È il frutto di un lavoro di squadra, di aggiornamento continuo e di attenzione costante alla vita dei pazienti. Siamo fieri di contribuire a migliorare l’assistenza ictus nella nostra comunità, anche in un contesto operativo complesso come il nostro».
Il protocollo valutativo si basa su cinque criteri fondamentali: rapidità di intervento sulla scena, pre-notifica tempestiva all’ospedale, trasporto del paziente in strutture idonee al trattamento dell’ictus, documentazione dell’ultima volta in cui il paziente è stato visto in condizioni normali, e qualità complessiva del sistema di risposta.
Secondo Angels, ogni minuto è cruciale nel trattamento dell’ictus: «Il cervello dipende dal tempo. Ogni 30 minuti un paziente che avrebbe potuto essere salvato, muore o resta gravemente invalido se portato nell’ospedale sbagliato. Il nostro obiettivo è fare in modo che sempre più persone ricevano il trattamento giusto nel minor tempo possibile».
Il premio “Ems Angels Awards” è parte integrante della missione di Angels: aumentare il numero di pazienti trattati e ottimizzare la qualità dell’assistenza, sia in fase pre-ospedaliera che nei centri specializzati per l’ictus. Un risultato, quello ottenuto in Sicilia, che dimostra come l’eccellenza medica possa essere raggiunta anche in territori complessi, grazie a competenza, formazione e spirito di servizio.









