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L’Assemblea nazionale della YMCA – Federazione Italiana delle Associazioni Cristiane dei Giovani ha eletto all’unanimità Federico Serra nuovo presidente per il quadriennio 2025-2028.
Figura di rilievo nel campo della Sanità, della cooperazione internazionale e della cittadinanza attiva, Serra guiderà la Federazione in una nuova fase improntata all’ascolto, alla costruzione di risposte concrete nei territori più fragili del Paese e al rafforzamento dell’impegno verso la promozione del benessere collettivo.
Contestualmente, è stato confermato anche Alessandro Indovina nel ruolo di Segretario Generale, riconosciuto per la visione strategica e l’impegno costante al servizio dell’organizzazione.
YMCA è un'organizzazione presente in 130 nazioni nel mondo e conta oltre 58 milioni di soci.
Il Curriculum:
Federico Serra diventa Presidente della Federazione Italiana delle Associazioni Cristiane dei Giovani-YMCA, dopo essere stato consigliere nazionale e Presidente del congresso della stessa Federazione.
È consulente parlamentare, in qualità di esperto sulla sanità e sulla salute pubblica presso la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica ed è Capo della Segreteria Tecnica dell’IntergruppoParlamentari “Qualità di Vita nelle Città” ed è stato consulente di importanti Istituzioni a livello nazionale ed europeo per quanto riguarda l’urban health.
Giornalista pubblicista, direttore della rivista URBES, dello SportCity Journal e di Health Care Monitor è stato dal 2012 al 2015 coordinatore italiano dell’European Association of the Communication Directors (EACD) ed è inoltre Segretario Generale dell’Health City Institute, istituto di ricerca sull’urban health e del Network Cities+, che si occupa di salute nell’ambito urbano nelle 14 città metropolitane e nelle principali città italiani, Direttore Generale dell’Italian Barometer Diabetes Observatory-IBDO Foundation Foundation, spin off dell’Università di Roma Tor Vergata, Segretario Generale dell’Osservatorio sulla salute bene comune dell’Univesità Cattolica del Sacro Cuore ed Executive Director & General Manager della sezione italiana dell’European Diabetes Forum.
A livello internazionale è stato Presidente dell’International Public Advocacy Association e attualmente per la stessa organizzazione è Presidente dell’area EMEA ( Europe, Middle East and Africa), chair del think tank Three Bees, Direttore Generale del Planetary Health Inner Circle ed è Senior member del Royal Institute of International Affairs- Chathman House, consideratouno dei più influenti think tank a livello mondiale.
È Presidente dell’Osservatorio nazionale permanente sullo sport e Vice Presidente della Fondazione SportCity,.è stato Presidente del CUS Catania e del comitato tecnico-organizzativo delle Universiadi 1997 e ha ricoperto importanti ruoli nel mondo dello sport ricevendo medaglia al merito sportivo da parte del CONI.
Nel 2013 ha ricevuto dalla Casa Reale di Danimarca la HRH Prince Henrik's Medal of Honour, come uno dei 10 manager che a livello mondiale hanno favorito lo sviluppo commerciale della Danimarca nel mondo e nello stesso anno è stato insignito del cavalierato della Repubblica dal Presidente Napolitano
Attuale presidente di YMCA Health, è considerato una voce autorevole nelle politiche per la promozione della salute, l’educazione alla cittadinanza attiva e la costruzione di reti di solidarietà sul territorio. Con la sua guida, YMCA Italia rafforzerà ulteriormente il proprio ruolo come presidio sociale, culturale e sanitario, sostenendo progetti volti a contrastare le diseguaglianze e a garantire accesso ai servizi fondamentali, in particolare nelle aree più marginali.
«Essere chiamato a guidare YMCA Italia è per me un grande onore e, allo stesso tempo, una profonda responsabilità – ha dichiarato il neo presidente al momento della sua elezione da parte del Congresso Nazionale – perché YMCA è molto più di un’organizzazione: è una casa, un luogo di incontro e di rinascita, un laboratorio permanente di umanità».
La nomina di Serra segna l’inizio di una fase nuova per la Federazione, fondata sulla vicinanza alle persone, sulla cura della salute come diritto universale e sulla promozione di percorsi educativi e inclusivi che possano incidere concretamente nella vita quotidiana delle comunità.









